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Dal chicco di cereale al bicchiere, il whisky o whiskey (se è irlandese o americano) è un distillato che attraversa i continenti e abbatte i confini, e ogni luogo conferisce una qualità unica al suo profilo aromatico. Negli ultimi dieci anni, il numero di varietà è esploso, offrendo agli amanti di questa bevanda una gamma sbalorditiva di opzioni. E questo porta a un dilemma: quale scegliere? Che tu sia alla ricerca di fumo di torba massiccio per una gelida notte invernale o di un bourbon per una serata in compagnia, in commercio c’è sicuramente la bottiglia per te.

I Migliori Whisky

Qual è il miglior whisky?

Ci sono molte differenze tra bourbon e whisky, ma il principale aspetto che si guarda è radicato nella geografia. Il bourbon è prodotto negli Stati Uniti, mentre  il whisky è distillato principalmente nel Regno Unito, in Irlanda e in Giappone, anche se da diversi anni stanno emergendo interessanti varietà in tutto il mondo. Esistono diverse normative che dipendono dallo stile e dal paese. Ad esempio, il bourbon deve contenere almeno il 51% di mais ed essere invecchiato in nuove botti di rovere americano. Il whisky scozzese ha più varietà e va invecchiato in botti di rovere per almeno tre anni.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori whisky:

1. Suntory Yamazaki miglior al mondo Whisky giapponese – Il migliore per sentore legnoso

Viene prodotto esclusivamente con whisky di malto invecchiato almeno 12 anni. Il suo gusto è corposo e morbido, e il caratteristico sentore legnoso del malto maturo infonde un retrogusto gradevole e persistente. Il naso è leggero con note di frutta estiva e di spezie. Riecheggia la luminosità del Giappone di primavera, il verde rigoglioso dell’estate, il fogliame di autunno, e il bianco coperta di inverno.

Caratteristiche chiave:

È invecchiato almeno 12 anni

Ha un gusto corposo e morbido

Il retrogusto è persistente

Specifiche:

Marchio: Suntory

Provenienza: Giappone

2. Whisky Ardbeg Day – Il migliore per edizione limitata

Prodotto nel 2012, è un’espressione molto classica di questa distilleria scozzese. Si tratta di un single malt particolarmente complesso e torbato, emblema dell’isola di Islay. Viene apprezzato per la sua dolcezza. È stato eletto dal noto esperti Jim Murray “Scotch whisky dell’anno” per tre anni di seguito.

Caratteristiche chiave:

Ha delle note complesse e spiccatamente torbate

Si fa apprezzare per la dolcezza

È un classico della distilleria scozzese

Specifiche:

Marchio: Ardberg

Provenienza: Scozia

3. Lagavulin 16 Year Old Scotch Whisky Single Malt – Il migliore per note avvolgenti

È tra i Whisky Single Malt più noti e ricercati del mondo. Prodotto dal 1816 dalla distilleria a sud dell’isola di Islay, viene invecchiato per 16 anni in botti di rovere. Riempie il palato con il tipico sapore affumicato della torba e una dolcezza ricca e intensa, seguita da lunghe e persistenti note finali iodate e di alga marina. Dal colore ambrato e dalle avvolgenti sensazioni affumicate stemperate da un aroma dolce e salino, è il whisky torbato scozzese che ogni intenditore o appassionato dovrebbe avere nella sua collezione.

Caratteristiche chiave:

Il colore è ambrato, cristallino

Viene fatto invecchiare sedici anni in botti di rovere

Conquista con la sua intensa dolcezza

Specifiche:

Marchio: Lagavulin

Provenienza: Scozia

4. Oban 14 anni Scotch Whisky Single Malt – Il migliore per tradizione plurisecolare

Rappresenta una delle più famose ed eleganti espressioni delle Highlands scozzesi. Viene prodotto dal 1794 in una delle più antiche e piccole distillerie della Scozia ed è invecchiato per 14 anni in botti di quercia. Dal colore ambrato e dal sapore denso, utilizza il miglior orzo e segue le procedure più antiche di maltazione e distillazione. È un whisky corposo dal gusto equilibrato che combina aromi fruttati e agrumati, cenni di miele e note saline, speziate e secche di malto affumicato.

Caratteristiche chiave:

Viene invecchiato 14 anni in botti di quercia

Segue le più antiche tecniche produttive

È corposo e dal gusti equilibrato

Specifiche:

Marchio: Oban

Provenienza: Scozia

5. Laphroaig Quarter Cask Single Islay Malt – Il migliore per gusto corposo

A un colore oro intenso e brillante, si affianca un aroma inconfondibile, in cui braci di torba si fondono con la dolcezza della caramella al mou, cocco e banana. Il suo gusto è corposo, profondo e complesso e il fumo lascia spazio ad una delicata dolcezza. Si può consumare liscio o con una spruzzata d’acqua.

Caratteristiche chiave:

Ha un colore oro, con riflessi intensi e brillanti

Nel gusto, le note di fumo lasciano spazio alla dolcezza

Si consuma liscio o con poca acqua

Specifiche:

Marchio: Laphroaig

Provenienza: Scozia

6. Jim Beam Kentucky Straight Bourbon Whiskey – Il migliore per rapporto qualità prezzo

Ha una personalità unica, che lo distingue dagli altri bourbon. Viene realizzato con almeno il 51% di mais e con fresca acqua sorgiva priva di ferro, e matura in botti nuove di rovere bianco americano carbonizzate. Stoccato nei tipici magazzini multipiano si trasforma, dopo una maturazione di 4 anni, in un prodotto molto particolare. In questo modo ottiene il suo sapore persistente e sfaccettato.

Caratteristiche chiave:

Matura per quattro anno in botti di rovere bianco

Il suo gusto è persistente e sfaccettato

È stato insignito di numerosi premi

Specifiche:

Marchio: Jim Beam

Provenienza: Stati Uniti

7. Talisker Skye Whisky Scozzese Puro Malto – Il migliore per sentore di brezza marina

Si tratta di un single malt dal carattere vivace prodotto dalla più antica distilleria dell’isola di Skye e maturato in botti refill e tostate. Nato sulle coste di un territorio tempestoso, ha un sentore di salata brezza marina, fumo leggero e pepe bianco con note di agrumi, mango e frutta secca. Dal colore ambrato, dagli accattivanti contrasti caratterizzati da una leggera affumicatura stemperata da aromi dolci, speziati e salini, è un single malt da veri intenditori.

Caratteristiche chiave:

È permeato dallo spirito selvaggio dell’isola scozzese

Ricco di contrasti, ha una lieve affumicatura con aromi dolci

Prodotto in una distilleria storica

Specifiche:

Marchio: Talisker

Provenienza: Scozia

8. Whisky scozzese Aultmore  Single Malt – Il migliore per note floreali che accarezzano il palato

La sua produzione avviene nella distilleria di Speyside fondata nel 1896 da Alexander Edward. Il Suo nome deriva da Allt Mor (“grande fiume”), vale a dire  la fonte dell’acqua della distilleria. Questo whisky ha un  colore limpido, con luminosi riflessi d’oro. Il suo aroma è di erbe selvatiche, mela, muschio e pera, mentre il gusto è vivo e cremoso, con note floreali che accarezzano il palato.

Caratteristiche chiave:

Nato nella nebbia, combina orzo maltato e acqua pura dello Speyside

Il suo gusto è fatto di delicata rugiada e un sentore di umidità

È invecchiato dodici anni

Specifiche:

Marchio: Aultmore

Provenienza: Scozia

9. Dewar’s 12 Scotch Blended – Il migliore per consumo on the rocks

Dal 1846 questo whisky viene prodotto con metodo tradizionale nella contea del Pertshire, nel pieno entroterra delle Highlands. Invecchiato 12 anni nel clima nebbioso della Scozia Orientale, è un blend equilibrato, ottenuto dalla lenta miscelazione di whisky di malto e una ricca varietà di grano. Un delizioso mix di vaniglia, miele, ed erica in fiore, dal malto intenso e cremoso. Ideale liscio oppure on the rocks.

Caratteristiche chiave:

Il suo gusto è equilibrato, fruttato, con un’anima dolce

L’aroma è di vaniglia, miele, erica in fiore

Viene invecchiato dodici anni nel clima nebbioso dell’est della Scozia

Specifiche:

Marchio:  Dewar’s

Provenienza: Scozia

10. Cardhu Single Malt Scotch Whisky – Il migliore per carattere leggero

È prodotto dal 1824 in una delle antiche distillerie dello Speyside, tra le colline nei pressi del Fiume Spey. Si rivela un tripudio di note di miele dorato dal carattere delicatamente fruttato. Ha un gusto morbido ben equilibrato; all’inizio risulta dolce e fresco, per poi passare a un retrogusto secco e persistente di fumo dolce. Il suo carattere leggero è un invito a chi vuole intraprendere un viaggio nel mondo del whisky.

Caratteristiche chiave:

Ideale per avvicinarsi al mondo del whisky

Le sue note morbide e mielose spiccano quando è servito liscio o con ghiaccio

Ha un carattere delicatamente fruttato

Specifiche:

Marchio: Cardhu

Provenienza: Scozia

11. Jack Daniel’S Gentleman Jack – Il migliore per doppio passaggio nei filtri a carbone

Il prodotto di partenza è lo stesso del Daniel’s Old No.7 ma si rivela più morbido e rotondo. Tali caratteristiche derivano dalla zona di maturazione, che avviene al 6° piano dei magazzini di stoccaggio, consentendo uno sviluppo maggiore di note fruttate fresche. Inoltre, è sottoposto a un duplice passaggio nei filtri a carbone, che lo rende più dolce.

Caratteristiche chiave:

Si caratterizza per lo sviluppo di fresche note fruttate

Ha un gusto morbido e rotondo

Il colore è ambrato, limpido e brillante

Specifiche:

Marchio: Daniel’s

Provenienza: Stati Uniti

12. Whisky italiano Puni Gold – Il migliore per il suo stile senza tempo

Esempio mirabile di whisky italiano, risulta al naso delicatamente dolce, facendo ricordare lo zucchero filato. Si percepiscono aromi spiccati di vaniglia e di pesche mature, mentre gli aromi floreali si intrecciano con note fresche e fruttate di agrumi e di malto. Profumi di rose bianche, legno di quercia e un tocco di pepe fanno da contrappunto alla dolcezza di banana, mango maturo e caramello.

Caratteristiche chiave:

È fragrante e raffinato, di colore oro brillante

Rispecchia lo stile classico dell’Italian Malt Whisky

Viene maturato in botti Ex-Bourbon first-fill

Specifiche:

Marchio: Puni

Provenienza: Italia

Come scegliere un whisky che amerai

whisky

Il buon whisky non è solo un liquore dal gusto deciso che fa crescere un po’ di peli sul petto; è un investimento per la tua serata. Se scegli un whisky che non ti entusiasma, fosse anche quello votato fra i migliori al mondo, allora te ne starai a sorseggiare una bevanda di mediocre per un po’ di tempo. Oppure lascerai la bottiglia a prendere polvere su un ripiano della cucina o della cantinetta.

Trova un whisky che ti piaccia sorseggiare quando sei nell’intimità del tuo soggiorno, magari seduto davanti al camino, oppure quando vuoi trascorrere una piacevole serata in compagnia degli amici. Puoi usare questa guida per scegliere un whisky che amerai per gli anni a venire. Anche perché, se tenuto bene, puoi sorseggiare il tuo superalcolico in tutta tranquillità: non ha scadenza.

Prima di iniziare, spieghiamo brevemente la differenza tra scotch, whisky e bourbon. Indovina un po’? Non c’è una grande differenza. Lo scotch è un whisky prodotto in Scozia. Il bourbon è un tipo di whisky che viene distillato negli Stati Uniti con almeno il 51% di mais. E, ultimo ma non meno importante (a meno che tu non sia un grande fan della segale), il Canadian whisky è prodotto in Canada ed è distillato con il 51% di segale. Lo trovi anche al miele.

Scopri cosa di piace prima di scegliere un whisky

Ora che stai per diventare un vero esperto di whisky delle migliori marche, vediamo come sceglierlo. Se sai cosa ti piace, dai un’occhiata ai diversi whisky famosi disponibili sul mercato. Li trovi anche nella vendita online a un prezzo vantaggioso. Ma potresti non sapere esattamente cosa ti piace, quindi usa questi suggerimenti rapidi per determinare i tuoi gusti e fare una sorta di classifica.

Diventa un uomo-whisky (o una donna-whisky) semplicemente assaggiando un whisky che viene prodotto nelle vicinanze. Bevi tutto d’un fiato e assaporalo. L’opinione è che se inizi la tua relazione con il whisky con il piede sbagliato, avrai difficoltà a capire cosa vuoi veramente.

Dirigiti a una distilleria locale per una degustazione. Dai un’occhiata al whisky e vedi cosa puoi scoprire. Quando inizi a gustare il whisky di marca, chiediti quanto segue:

  • Questo whisky ha un sapore fruttato, dolce o speziato?
  • La bevanda sta andando giù fluidamente o è una corsa a ostacoli?
  • Il whisky riflette la tua personalità selvaggia e giocosa?

Una volta che hai identificato il tipo di whisky che ti piace, è ora di andare alla ricerca. Prima però sfatiamo un mito: se preso alle giuste dosi, il whisky (come del resto la birra, il rum e la vodka) non fa ingrassare. Anzi, è un piacevole digestivo.

Scegli un  whisky in base alla provenienza

Ora che hai un’idea abbastanza ben delineata di quello che vuoi in un whisky, è tempo di esplorare le bevande prodotte nelle diverse parti del mondo. Ogni marchio di whisky è diverso, ma almeno restringere la ricerca per paese ti darà una migliore possibilità di scegliere un’etichetta che adorerai per sempre.

Se vivi secondo il motto “la varietà è il sale della vita”…

Scegli un whisky in grado di tenere il passo con il tuo desiderio di provare qualcosa di nuovo ogni poche settimane. Il whisky americano è una categoria che include la maggior parte dei bourbon prodotti in serie, tra cui il famoso Jack Daniel’s. Il whisky scozzese, d’altra parte, è noto per la sua notevole varietà di gusto e di sfumature aromatiche.

Se ti piacciono dolci e giovani…

Un bourbon è la scelta giusta se cerci un prodotto dolce e distillato più di recente rispetto ad altri whisky. I bourbon maturano rapidamente e generalmente si contraddistinguono per le loro note di vaniglia o di altri sapori tendenti al dolce. Se sei nuovo di questo mondo e vuoi scegliere una bevanda che con tutta probabilità scenderà fluidamente e senza intoppi, inizia il tuo viaggio con una buona bottiglia di bourbon.

Se vuoi sembrare più esperto…

Non tutti alla festa sapranno qualcosa sul whisky Speyside. Si tratta di un tipo di scotch whisky che viene distillato nel nord-est della Scozia. Oltre la metà di tutte le distillerie di origini scozzesi si trova in questa zona. Questi whisky scendono abbastanza fluidamente e sono un ottimo modo per diventare un esperto di whisky. Ma sembrerai ancora più esperto se dici alla persona accanto a te che stai bevendo un whisky affumicato Speyside.

Se sei il cuore della festa…

Mostra la tua personalità con il whisky irlandese. Il whisky irlandese è una scelta classica che ti offre molte opzioni. In generale, non è né troppo dolce né troppo amaro. Inizia a canticchiare, fai delle risate e bevi un whisky che ha una personalità da abbinare alla tua. Si consiglia però di fare scorta. Il miglior whisky al mondo irlandese si sta esaurendo!

Se ti è piaciuto tutto questo…

Prova a chiederti: “ho già provato un whisky canadese ?” Il whisky canadese offre molte scelte per gli amanti del whisky con un’ampia varietà di gusto. Se vuoi qualcosa di un po’ più fruttato, o speziato, o semplicemente cerci un drink liscio, puoi trovare un whisky canadese da gustare durante la sera. Il whisky canadese è anche una buona scelta se vuoi miscelare il tuo whisky in un cocktail.

Se vuoi una nota fruttata…

Fai un viaggio in Giappone. Il whisky giapponese è un prodotto più liscio, realizzato con grande expertise tecnica, e che aggiunge un tocco di gusto e stile giapponese. È morbido e fruttato e ti fa sembrare un vero intenditore, anche se sei solo agli inizi.

Se vuoi provare qualcosa di completamente diverso…

Proiettati in un mondo completamente nuovo e assapora un po’ di whisky indiano. Che cosa? O sì. Tecnicamente non è un whisky per gli standard dell’Unione Europea, ma se l’India vuole usare uno spirito derivato dalla melassa per il suo whisky e renderlo un po’ più dolce, perché non provarlo? E se vuoi offrire qualcosa di dolce alla persona accanto a te alla festa e avere un argomento divertente di cui parlare, metti un po’ di whisky indiano nel tuo bicchiere al tuo prossimo giro!

Domande frequenti

🥃 Come si produce il whisky?

Si pare da un’accurata selezione dell’orzo, che viene prima immerso nell’acqua per circa un giorno e mezzo e poi steso in piano per germinare. Viene ruotato regolarmente per prevenire l’accumulo di calore. Durante questo processo vengono attivati ​​enzimi che convertono l’amido in zucchero. Dopo 6-7 giorni di germinazione, l’orzo, ora chiamato malto verde, viene fatto essiccare i  forno. La torba può essere aggiunta al fuoco per conferire sapore al fumo.

Il malto essiccato viene miscelato in tre fasi successive con acqua pura, sempre più calda. Il risultato è un liquido zuccherino dolce, noto come mosto, che viene raffreddato e miscelato con lievito. A questo punto inizia la fermentazione. Il lievito si nutre di zuccheri, producendo alcool e piccole quantità di altri composti noti come congeneri, che contribuiscono al sapore del whisky. Viene anche prodotto biossido di carbonio e il mosto si gonfia notevolmente.

Dopo circa due giorni, il mosto fermentato viene spostato negli alambicchi per la distillazione. Per qualche motivo misterioso la forma del vaso influenza il carattere del singolo whisky di malto, e ogni distilleria mantiene i suoi alambicchi dal look antico immutati nel tempo. Si passa poi alla fase della maturazione in botti di rovere che potrebbero aver precedentemente contenuto whisky scozzese, bourbon o sherry. Un whisky scozzese per poter essere definito tale deve maturare per almeno anni.

🥃 Chi ha inventato il whisky?

Non ci sono giunti documenti storici che attestino l’origine del whisky. Secondo la tradizione, le prime pratiche di distillazione sono da attribuire a San Patrizio, il santo protettore dell’Irlanda, e al suo ordine monastico. La prima testimonianza scritta relativa all’aqua vitae proviene dalla Scozia e porta la data del 1494.

Conclusioni

La scelta del whisky è legata a molteplici fattori e un vero esperto in materia li conosce tutti in modo approfondito. Entrano in gioco non solo fattori come l’invecchiamento e il paese di provenienza, ma anche dell’accurata selezione delle materie prime, il tipo di botti in cui viene fatto maturare, gli alambicchi usati nella distillazione…

Essendo amanti della tradizione, abbiamo scelto il  whisky scozzese single malt della Lagavulin. Invecchiato sedici anni in botti di rovere, si caratterizza per il tipico sapore affumicato della torba, a cui fa eco un’intensa dolcezza per concludere con noti finali di alga.

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